Categorie
era mio padre il bel tenore il magazzino dei ricordi il mestiere di vivere

Lezioni d’amore

“Era mio padre”

Papà aveva un caratteraccio (che io ho ereditato, smussandolo da adulta con l’autoriforma, effetto collaterale della pratica buddhista).

A volte lo avresti ucciso, a volte lo avresti ammazzato di coccole. A Milano, di uno come lui, dicono “o mazàll o tegnìll”, o ammazzarlo o tenerlo com’è…e noi ce lo tenevamo: era un’adorabile canaglia e un irresistibile mascalzone, a volte aveva un sorriso da men’impippo “che neanche Clark Gable”…

Verso i 13 anni iniziò ad essere seriamente preoccupato, di fronte alla figlia che iniziava a sbocciare; succede a tutti i padri, ma in lui il fenomeno era decisamente virulento.

Categorie
il bel tenore

Rapido e coniugale

dal magazzino dei ricordi, cassetto “era mio padre” – episodio “rapido e coniugale”

Fano faceva bene la parodia di papà….d’accordo, fare la parodia di un tenore è fin troppo facile. Tenori e direttori d’orchestra hanno molto in comune, caratterialmente: i due tipici galli nel pollaio, megalomani fatti e finiti… sarà per quello che non corre buon sangue tra loro? Quando vidi il film “ancora una volta con sentimento”, nel quale Yul Brynner impersonava un direttore d’orchestra, ero con mia madre ed entrambe ci rotolavamo dal ridere: papà spiccicato! L’autore e il regista sicuramente avevano frequentato da vicino uno di loro, perchè conoscevano troppo bene il tipo di personaggio…questione di dettagli.