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fantasmi e dintorni parapsicologia

Tutto è vero, tutto non lo è

“Ciò che appare può non essere, ciò che è può non apparire”…

Eppure, ti vidi quel giorno, accanto a me, Mi pare di poter ripercorrere quegli istanti, come se accadesse ora, proprio ora, come quel giorno.

Non ho mai neppure pensato che – se fossero vissuti – avrei avuto due fratelli.

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fantasmi e dintorni il magazzino dei ricordi parapsicologia

Messaggi dall’aldilà

stavolta è successo anche a me… sono un fenomeno paranormale? :-)))

Volevo commentare l’ultimo post della mamma e nello spazio da compilare con il nome trovo scritto “sissibelli” ed in quello dell’indirizzo email trovo “nubello@yahoo.it”. Sono rimasta di sasso: la nostra maestra di piano aveva un figlio, Venusto, che sicuramente nella vita precedente era stato un grande pianista o compositore, perché – ironia della sorte – non aveva mai avuto voglia di studiare musica ma quando si sedeva al piano suonava come un novello Rubinstein.

Funzionario di banca, sfogava la creatività in privato scrivendo sonetti scanzonati e divertenti, dei quali faceva spesso dono agli amici, raccogliendoli in libretti elegantemente rilegati.

Ed è proprio in un uno di questi sonetti che compaiono sissibelli e nubello:

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memorie parapsicologia

La Zia Gianna

Schegge dall’al di là

<<Babbo, ho trovato in uno scatolone di vecchie fotografie, questa, è una che conoscevi?>> Il babbo prende in mano la vecchia foto ingiallita dai bordi dentellati un poco arricciati , e lo sguardo che improvvisamente si vela di lacrime trattenute. La voce ridotta ad un sussurro mentre congiunge le mani a contenere la foto << questa è la tua zia Gianna, mia sorella>>

Sua sorella? Ne avevo sentito parlare in casa, ma sapevo solo che era morta giovane. Ricordo le poche frasi dette quasi con reverenza, come un timore di offenderne il ricordo. Ma nulla più. Perchè? Ora basta guardare in viso il mio babbo perchè mi sia subito chiaro che la vicenda riveste un’aura molto dolorosa.

<< Babbo, me ne parli? Nessuno l’ha mai fatto. In fondo è la mia zia!>> Comprendo bene che sto riaprendo una profonda ferita, eppure sento di volerlo fare, non ne capisco il motivo, ma è importante per me. Il babbo mi rende la vecchia istantanea, quasi con rimpianto, ed inizia a parlare.