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Il Baldo il magazzino dei ricordi noi due

Ancora non ci credo

oggi è un anno che hai lasciato il pianeta

quando l’ho conosciuto
la foto che tenevo sul comodino da fidanzati
durante una vancanza-studio a Madrid
con gli amici di sempre
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il magazzino dei ricordi Magie noi due

I miei presepi

evoluzione di una presepista in erba

Ho iniziato a fare il presepe quando la mamma ha disfatto la casa dei nonni: allora le chiesi le statue sopravvissute ai vari traslochi; i personaggi principali, più grandi, sono alti 20 cm. La mia intenzione era quella di proseguire la tradizione dei un vero presepista (lui si che poteva fregiarsi di tale titolo…) in memoria e in onore del nonno, al quale devo tanto: il meglio di me.

I suoi presepi fantasmagorici sono impressi nella mia memoria e così ho deciso di continuare a far vivere le statue che avevano accompagnato la vita della nostra famiglia, insieme a quelle dei miei suoceri, più piccole, che da anni giacevano inutilizzate: da allora, due infanzie felici sono unite nel diorama natalizio.

2005, quando volli farlo grande perché ero rediviva: l’anno prima non avevo potuto farlo perché ero gravemente ammalata e finii in ospedale, in terapia intensiva: disperavano di salvarmi, ma io avevo ancora da fare e li sorpresi.: tornai a casa il primo giorno di primavera e a dicembre decisi che per compensare l’anno precedente, l’avrei fatto…doppio.
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noi due tassonomia sentimentale

Il Sigillo

Primo anniversario senza te

Lo temevo. Stanotte il cuore era una farfalla impazzita che fremeva nel mio petto e voleva uscire da quella gabbia per raggiungerti: 110 battiti non sono bastati per riuscire a fuggire, magari uno dei prossimi anni farà meglio e uscirò da questa commedia danzando al ritmo del mio cuore folle dal dolore, anelando di ricongiungersi al tuo.

Avrei voluto scrivere un post sorridente ricordando il nostro viaggio di nozze e il primo anniversario, ma non ci riesco… avrei voluto scrivere del mio dolore ma non posso ridurre in parole quello che sento: sarebbe come tentare di far entrare il mare in una buca.

Forse quando si placherà la tempesta, se mai si placherà, del distacco. Metà di me mi è stata strappata a forza e non so quando, e se, smetterà di sanguinare.