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era mio padre gli imperi della luna il magazzino dei ricordi

Una bugia imposta

dal Magazzino dei Ricordi, Cassetto “era mio padre” –

I Pomeriggi Musicali

Racconto papà per farlo vivere ancora su questo blog e anche per mio fratello: abbiamo vissuto tempi diversi di questo nostro padre: io ho vissuto la sua gioventù, lui la sua maturità.

I pomeriggi musicali della domenica… un’atmosfera indimenticabile. La mitica “zia Butti”, una ex cantante lirica: aveva lasciato la carriera per il matrimonio (allora le due cose non erano coniugabili); senza figli, dedicava la sua passione per la musica ai giovani talenti, che riuniva in casa la domenica pomeriggio per il té e che la chiamavano zia.

Una bella casa, in centro, un’anziana signora fuori dal tempo, elegante e ingioiellata, sempre sorridente, e il cameriere in rigatino che annunciava “il té è servito”; l’atmosfera ovattata di un salotto milanese “bene” con le finestre chiuse sulla nebbia autunnale o aperte sull’improbabile primavera di una sedicente metropoli; le speranze dei giovani talenti di un luminoso avvenire e lo sguardo beato di zia Butti, conferivano un’aura speciale a quegli incontri.